Navigare Facile

Turismo

Cosa vedere e cosa fare a Grugliasco

Torre Civica: risale al tardo medioevo ed dotata di una campana e di un orologio.Venne utilizzata anche come campanile della Chiesa di San Cassiano e nel Settecento fu una stazione telegrafica.

Chiesa di San Cassiano: risale all'Alto Medioevo questa chiesa che stata restaurata completamente a fine Settecento dall'architetto Mario Ludovico Quatini.
La facciata stata ristrutturata a fine Ottocento dall'architetto Ferrante ed in stile neoclassico.

Villa Audifredi di Morigliengo: risale alla seconda met del Settecento questa dimora di villeggiatura fatta costruire dall'architetto Valperga. Nell'Ottocento venne utilizzata come filanda.
Nel 1903 fu acquistata dall'associazione religiosa dei Piccoli Fratelli Maristi.
Recentemente divenuta sede del Cantro Polifunzionale per la Terza Et

Cappella della Confraternita S.Croce: venne costruita nel XVI secolo con la funzione di oratorio della Confraternita dei Disciplinati della S.Croce e rifatta completamente nel Settecento. Al suo interno conservato un dipinto del pittore Giovanni Comand risalente al 1821, chiamato La Pala della Confraternita.
Attualmente ospita manifestazioni culturali.

Villa Boriglione: una delle pi antiche dimore signorili di Grugliasco ed circondata da un immenso giardino di 3,5 km quadrati. Si trova nel cantone di San Giacomo e la sua esistenza documentata fin dall'inizio del ?700. Attualmente sede del Parco Culturale La Serre ed ospita eventi culturali.

L'evento pi importante della citt di Grugliasco senz'altro il Palio della Gru.
Si svolge la prima domenica di giugno ed organizzata dall'Associazione Cojt Gruliascheisa fin dal 1984. Si tratta della rievocazione storica dei tempi della peste, quando i 'monatti' trasportavano i malati sui carretti.
Attualmente vengono trasportati oggetti simbolo della citt, ad esempio gru di legno.
Si tratta di una gara di corsa in cui i concorrenti devono appunto trascinare questi carri attraverso percorsi tortuosi senza far cadere a terra il materiale su di essi trasportati.
Una settimana prima del Palio si da inizio alla 'crida': in ognuno dei sette cantoni del comune, uno al giorno, si rievoca l'annuncio del termine della quarantena imposta dalla pestilenza, e personaggi in costume si aggirano nelle trattorie e svolgono nel centro storico antichi mestieri.
Il giorno della 'tenzone'dai quattro rioni parte un corteo in costume con sbandieratori ed esibizioni folkloristiche.
Il capo dei monatti vincitore dell'edizione precedente da poi finalmente inizio al Palio.